il piacere del bere

L’esperienza di un grande vino, secondo Gianfranco Soldera


il piacere del bere

La cura che accompagna la produzione dei vini Soldera, non si ferma fino al momento in cui questi arrivano in tavola: è il momento della verità, quello in cui si realizza la missione dell’Azienda.

Garantire ai propri estimatori un’esperienza esclusiva e memorabile

Gianfranco Soldera ha studiato e segue da vicino tutti i dettagli che possano contribuire a realizzare questa esperienza, dalla produzione fino alla messa in tavola, occupandosi di scegliere con cura la bottiglia, il tappo, il cartone per l’imballaggio e le modalità di trasporto più adatte a proteggere la qualità del vino.

Anche i bicchieri sono stati studiati ad hoc.

L’esperienza di gustare un grande vino

La bottiglia

Le belle bordolesi da 75 cl hanno l’incavo profondo, il collo alto e un peso doppio rispetto alle bottiglie più diffuse (750g contro 300/350g). Queste caratteristiche strutturali sono state pensate per una conservazione ottimale del vino. Il loro colore molto scuro, inoltre, svolge un’importante azione protettiva dalla luce.

Anche l’aspetto estetico è stato considerato: Graziella Soldera ha voluto che le bottiglie avessero la spalla larga rispetto alla base, a ricordare la silhouette di una ballerina.

Il tappo

I tappi utilizzati da Soldera sono sugheri da 26/50 mm, di qualità particolarmente pregiata e selezionati manualmente per permettere un abbinamento perfetto con il collo interno della bottiglia.

L’imballaggio

I cartoni utilizzati per l’imballaggio e il trasporto dei vini Soldera, sono coibentati col polistirolo per ridurre gli stress termici e sono strutturati per mantenere le bottiglie in posizione verticale, raccomandata per una corretta conservazione.

Il bicchiere

Il “bicchiere Soldera”, studiato e prodotto appositamente per l’azienda, è realizzato in vetro senza tracce di piombo e presenta una coppa studiata di una forma e dimensione ideale per valorizzare i profumi del vino.

Consigli per il consumo

La temperatura di servizio consigliata per il vino Soldera è tra i 17 e i 18 gradi centigradi.

Un altro accorgimento da tenere presente prime di gustare una bottiglia Soldera, è di stappare il vino poco prima della degustazione mantenendolo nella bottiglia e senza decantarlo. In questo modo se ne potranno apprezzare le evoluzioni nelle ore successive.

Un grande vino si abbina a qualsiasi grande cibo, senza prescrizioni.

I vini Soldera traggono la loro unicità dalla storia di cui sono protagonisti, dai filari sino alla bottiglia.

Materie prime eccezionali, un ambiente favorevole e un’attenta cura, sono gli ingredienti di un vino straordinario che può accompagnarsi con qualsiasi cibo sia nato dagli stessi presupposti, creato da mani altrettanto rispettose.