Ecosistema


Un progetto in continua evoluzione

L’ecosistema di Case Basse è un progetto in continua evoluzione. Qui la famiglia Soldera ristruttura i fabbricati recuperando l’architettura originaria dei casali toscani e salvando i muri a secco dove trovano rifugio e sito riproduttivo uccelli – bellissime le rondini e i pettirossi – piccoli mammiferi – numerosi gli scoiattoli che si rincorrono tra i rami – insetti ecc. Allo stesso scopo posiziona nidi artificiali, per attirare animali che diventino stanziali, e impianta arnie. Salva gli antichissimi ulivi abbandonati, e pianta altri alberi da frutto e arbusti con bacche autunno/invernali che, con i melograni, offrono cibo a uccelli e insetti, colorando il paesaggio. Programma la sistemazione del vasto e variegato bosco di 8 ettari con querce centenarie e la costruzione di un fontone artificiale per la raccolta delle acque piovane necessarie al giardino.

La signora Graziella, appassionata di botanica e architettura del paesaggio, disegna, realizza e cura il giardino botanico di oltre 2 ettari dove, tra le centinaia di specie di fiori, colleziona le più amate rose antiche, ritrovate anche Oltreoceano (come la Noisettiana La Biche cercata per oltre due anni e ritrovata in Texas, la Climbing Pinkie fatta arrivare dall’Australia, entrambe introdotte così in Italia). Tra le rose, arbusti, perenni, incantevoli peonie arbustive e erbacee, bulbose di rara bellezza e reperibilità, tulipani come lo straordinario Tulipa Maureen che adorna le aiuole di disegno rinascimentale dominate dai Boxus, iris da collezione.

Dai giardini “Al Sole”, a quelli del “Sottobosco”, nasce il Giardino Bianco tanto amato dagli impollinatori notturni. Realizza uno stagno per piante e fiori acquatici, luogo ideale per specie che ampliano la catena alimentare, dove spiccano ninfee come la splendida Marliacea albida e il Nelumbo nucifera le cui foglie brillano di gocce d’acqua cristallina. Una cornice di ulivi, cipressi, tigli e alcune Melia azedarach fanno da sfondo ai giardini, inseriti armoniosamente nella macchia mediterranea.

lilium

LILIUM SOLDERA

Questo è lo splendido Lilium Soldera
Il nome Soldera è stato scelto dall’ibridatore che ha creato la varietà quando, vedendo lo straordinario risultato del suo lavoro, ha voluto identificarla evocandone la sua eccezionalità.
Pensò, così, alla denominazione di un vino che, all’assaggio, gli aveva dato emozioni speciali e il cui colore e la cui superiorità qualitativa si sposavano perfettamente con le caratteristiche dell’ibrido creato.
Così è nato nel 1988 il Lilium Soldera, nelle serre della ditta olandese Vletter en den Haan, la più importante e famosa nel campo della ibridazione e selezione dei lilium. È una varietà superba per il colore rosso brillante del fiore e l’intenso verde delle foglie, per la forza della pianta, per la numerosità dei boccioli, grandi e ben colorati.
A Case Basse può essere ammirato, in piena fioritura, e in tutto il suo splendore, all’inizio dell’estate