9 Maggio 2018

Soldera 2010

  • Nel Dicembre 2012, con un atto vandalico, sono state aperte le valvole di 10 botti di vino atto a divenire Brunello di Montalcino.

    Delle 6 annate colpite (2007-2008-2009-2010-2011-2012), quella maggiormente danneggiata è stata 2010, di cui sono rimasti circa 450 litri.

    La volontà mia e della mia famiglia, è stata che al 2010 venisse associato un messaggio molto forte e d’impatto: volendo fortemente che, da un episodio così triste e doloroso, derivassero parole e gesti di speranza e aiuto verso chi è meno fortunato di noi.

    A questo scopo i 450 litri sono stati imbottigliati solo in formati da 3, da 5, da 6, da 9, da 12 e da 15 litri, creando 4 serie super esclusive da 50 litri ciascuna, con cui stiamo organizzando delle aste di beneficenza per associazioni il cui scopo sia aiutare bambini ammalati, senza istruzione, che vivono situazioni di disagio.

    Ad oggi si sono tenuti già numerosi eventi e molti altri seguiranno a breve.

    A fine 2017, a Londra si sono svolte due serate: la prima a Ottobre, in collaborazione con l’associazione Room to Read, e la seconda a Novembre a favore di Chain of Hope.

    A New York a fine Febbraio 2018 si è tenuto il primo evento che ha visto all’asta una serie completa il cui ricavato è stato devoluto all’ospedale Mount Sinai, e sempre negli Stati Uniti, è stata effettuata una seconda donazione per la Free Union Country School.

    A Marzo, a Milano nel nuovo ristorante dello chef Carlo Cracco, è stata organizzata una cena in collaborazione con l’Ospedale San Raffaele.

    A Maggio, in Belgio, si terrà un evento di festeggiamento del prestigioso risultato ottenuto a favore dell’ ospedale Kinder Kanker Fonds.

    Grazie a questi eventi abbiamo raccolto un ricavato di oltre 500.000 euro, e ora stiamo pianificando le nuove date a partire dall’autunno 2018.

    Questo è il mezzo che abbiamo scelto per veicolare il messaggio che ci sta a cuore: solo così i 450 litri salvati del 2010 ritorneranno ad essere più di quanto abbiamo perso.

    Di seguito, abbiamo il piacere di riportare alcune delle testimonianze delle organizzazioni che abbiamo sostenuto, fino ad ora, con il progetto 2010 Soldera.

    I fondi raccolti da questo evento, grazie alla donazione della famiglia Soldera, ci permetteranno di aggiungere oltre 2.000 bambini piccoli ai nostri programmi di alfabetizzazione pluripremiati. È un risultato incredibile e cambierà per sempre la direzione dei bambini che vivono in paesi poveri come il Bangladesh, la Cambogia, il Nepal e la Tanzania.

    John Wood Founder Room to Read

    I fondi raccolti in questo evento saranno destinati al nostro lavoro quotidiani: salvare le vite di bambini e ragazzi affetti da malattie cardiache. Siamo lieti di annunciare che abbiamo raggiunto un ricavato strepitoso dal Galà e dobbiamo davvero ringraziare la famiglia Soldera per averne fatto parte e per averci aiutato a raggiungere questo obiettivo.

    Emma Scalan Chief Executive Officer Chain of Hope

    Il sostegno portato dal dono dell’eccezionale lotto di vini Soldera ci consentirà di costruire e rafforzare due programmi critici presso l’Ospedale pediatrico di Kravis – il Monte Sinai: il nostro dipartimento di Terapia per la vita dei bambini e delle arti creative e il nostro Programma per la cura dei bambini.

    Lisa Satlin, Pediatra Capo dell’Ospedale Mount Sinai