Vinificazioneeinvecchiamento

Vinificazione e Invecchiamento


Un processo controllato e severo

Sono vinificate solo uve dei vigneti dell’Azienda, rigidamente selezionate fino all’acino. Non si aggiungono lieviti artificiali ma la vinificazione è naturale a cura di microorganismi autoctoni spontaneamente sviluppati in loco e avviene in grandi tini di rovere di Slavonia.

Si effettuano continui assaggi e l’Università di Firenze realizza giornalieri controlli microbiologici del mosto la cui temperatura viene verificata ogni 10 minuti con apposite sonde che trasmettono i dati via web per monitorare l’andamento della vinificazione e stabilire le modalità e i tempi dei rimontaggi manuali.

Al termine della lunga fase di vinificazione si procede con la svinatura.

Il vino si affina quindi per alcuni anni  in grandi botti di Rovere di Slavonia nell’ambiente ottimale della cantina di Case Basse ideata da Gianfranco Soldera per garantire le migliori condizioni di permanenza ai vini. La zona di invecchiamento costruita 14 metri sotto terra, solo con materiali naturali e senza cemento, consente di mantenere un elevato grado di umidità (circa 85%), una costante e adeguata temperatura (circa 13°) garantendo un indispensabile ricircolo naturale dell’aria.

Durante il lungo periodo di permanenza in cantina, Gianfranco Soldera segue l’evoluzione dei vini con periodici frequenti assaggi mentre l’Università di Firenze preleva campioni per monitorarne i principali parametri chimico-fisici-microbiologici. Questa costante e attenta cura del processo di maturazione dei vini permette di stabilire i momenti opportuni per i travasi, unica operazione svolta in questa fase che termina con l’imbottigliamento.

Gianfranco Soldera pone in commercio i suoi vini solo se il risultato dell’annata raggiunge il livello che, a suo giudizio, è in linea con il suo concetto di qualità.

Operazioni di vinificazione, affinamento, imbottigliamento:

  • solo diraspatura del grappolo che – dopo la scelta in vigna – viene anche selezionato manualmente all’arrivo in cantina. La diraspatura avviene in apposita macchina che tutela l’integrità dell’acino e permette anche la selezione per dimensione degli acini. Segue il controllo manuale acino per acino prima del trasporto dal nastro trasportatore direttamente nei tini di legno di rovere di oltre 100 q.li per la fermentazione
  • successivi rimontaggi sino alla svinatura; nessuna operazione di chiarifiche o filtrazioni
  • svinatura solo in botti di Rovere di Slavonia grandi, no barriques; no filtri, no chiarifiche, solo travasi a seconda della necessità
  • l’unico additivo utilizzato è anidride solforosa in quantità molto contenute
  • l’imbottigliamento diretto dalla botte senza filtrazione anche dopo oltre 4 anni di permanenza del vino in affinamento
  • solo uve Sangiovese, mai aggiunte di altre uve e/o vini
  • solo uve dalle vigne Soldera
  • conservazione delle bottiglie in cantina, nelle gabbie, per alcuni mesi prima della presentazione al mercato della nuova annata

Per approfondire…

“La nuova cantina di Case Basse”
Alla continua ricerca dell’eccellenza, Case Basse ha realizzato nel 2001 la nuova cantina, progetto esclusivo ideato da Gianfranco Soldera e realizzato dall’Arch.S.Lambardi nel rispetto dei materiali naturali per assicurare condizioni ottimali di vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento.

“La cantina di Soldera firmata Lambardi”
Andrea Cappelli durante una visita a Case Basse intervista Gianfranco Soldera e l’Arch.Stefano Lambardi sull’ideazione e la realizzazione della nuova cantina, espressione e dimostrazione dei valori che sottendono alla produzione del Brunello Soldera.

“La grotta del vino”
Questa rivista di architettura definisce la nuova cantina di Case Basse un “sancta sanctorum” dove si affina e si materializza il Brunello di Gianfranco Soldera, sottolineando la coniugazione tra tecnica, ambiente e filosofia produttiva.