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La produzione del vino Soldera


La vinificazione naturale a Case Basse, l'invecchiamento e l'imbottigliamento

Produco in media 15.000 bottiglie l’anno, ma ne riduco drasticamente il numero se l’annata, per la cattiva stagione atmosferica, non è all’altezza.
Su 30 annate, 27 sono state eccellenti: un record. La migliore, storica, è stata quella del 1979.
Vino è sempre e comunque soggettività: la stessa bottiglia può valere 500 euro per una persona e nemmeno 1 euro per un’altra.

Gianfranco Soldera

Vinificazione naturale

 

Soldera utilizza esclusivamente uve dei vigneti dell’azienda: 100% vitigno Sangiovese, che vengono selezionati manualmente e con grande perizia, fino all’acino, per ottenere solo il meglio da ciò che il territorio produce.
La vinificazione è completamente naturale: avviene dentro grandi botti di rovere di Slavonia, grazie a microorganismi autoctoni, sviluppati spontaneamente sul posto, e senza l’utilizzo di lieviti artificiali.

La vinificazione, in sostanza, avviene nel suo ambiente ideale in maniera del tutto spontanea. I processi, a tratti imprevedibili, vengono seguiti grazie ad un monitoraggio puntuale, ma anche grazie all’esperienza che deriva da un’osservazione di decenni.

Il contributo della scienza alla vinificazione naturale

Uno dei partner scientifici di Soldera, è l’Università di Firenze, dove avvengono le analisi microbiologiche sul mosto in fase di fermentazione che sono di supporto all’analisi che resta più importante: quella soggettiva, data dall’assaggio.
La temperatura del mosto viene misurata ogni 10 minuti grazie a delle sonde in grado di trasmettere i dati a distanza.

L’analisi di questi dati permette di seguire la vinificazione passo a passo, e di stabilire le modalità e i tempi dei rimontaggi manuali.

Scienza e tecnica giocano un ruolo fondamentale contribuendo alla produzione di un vino di grande qualità, senza tuttavia modificare i processi naturali di vinificazione.

La cantina Soldera: “La Grotta del Vino”

Nella tenuta Case Basse la cantina si trova 14 m sotto terra, ed è stata costruita utilizzando solo materiali naturali, evitando accuratamente il cemento. La cantina Soldera è un luogo fatto per il vino: “un ventre destinato ad accogliere e proteggere qualcosa di prezioso” per dirla con le parole di Gianfranco Soldera.
Qui la temperatura si mantiene costante, intorno ai 13°, con un’umidità intorno all’85% che non stagna, grazie al ricircolo naturale dell’aria: sono queste le condizioni ideali per l’invecchiamento di un grande vino.

La cantina è stata realizzata dall’architetto Stefano Lambardi, sulla base di un progetto di Gianfranco Soldera e si sviluppa su tre livelli: un’area di servizio in cui vengono svolte le operazioni di diraspatura durante la vendemmia e in cui si etichettano e stoccano le bottiglie prima della vendita.
Vi è poi la zona di vinificazione, dove si trovano i grandi tini di rovere, e infine il vero e proprio cuore della cantina, dove si trovano le grandi botti di rovere di Slavonia in cui il vino matura e si affina a lungo.

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Invecchiamento

Durante l’invecchiamento il vino viene assaggiato regolarmente e analizzato nei suoi parametri chimici, fisici e microbiologici. È solo grazie a questa costanza e a questo monitoraggio continuo dei processi naturali di affinamento del vino, che si può stabilire il momento opportuno per i travasi: unica operazione messa in atto in questa fase.

Imbottigliamento

A Case Basse l’imbottigliamento avviene direttamente in cantina per evitare che il vino subisca lo shock di uno spostamento e di un cambio di umidità e temperatura. Il vino è “materia viva” e può essere pesantemente condizionato dall’ambiente in cui si trova e dai movimenti a cui è sottoposto.

I possibili shock riguardano non solo l’ambiente, ma anche i materiali con i quali il vino entra in contatto. Per questo l’imbottigliatrice si trova in cantina, dove pure le bottiglie vuote rimangono a lungo prima di essere riempite.
E ancora: il vino imbottigliato rimane per qualche mese in cantina a riposare, prima che le bottiglie vengano etichettate, confezionate e spedite.

Il vino Soldera entra in commercio solo se, al termine di questo lungo e rigoroso processo, raggiunge un livello di qualità in linea con le aspettative dell’azienda.

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