COLTURA E VINIFICAZIONE

LA VINIFICAZIONE NATURALE A CASE BASSE, L’INVECCHIAMENTO E L’IMBOTTIGLIAMENTO

Operazioni colturali di tutti i terreni vitati

  • rippatura invernale con successivo interramento del concime naturale (letame)
  • zappatura manuale ogni anno di tutte le viti in modo da rimuovere le erbe dannose
  • livellamento ed affinamento del terreno, anche sotto i filari
  • taglio erba anche sotto i filari quando occorre

Operazioni colturali delle viti in produzione

  • inizio potatura verso il 10 febbraio; vengono lasciate 2 gemme di cui 1 basale; tutte le operazioni vengono fatte manualmente, compresa la disinfezione di tutti i tagli con appositi prodotti naturali
  • all’invaiatura si procede all’ultimo diradamento
  • trattamenti naturali per la difesa dalle malattie: rame, zolfo, poltiglia bordolese e propoli con l’ultimo trattamento al massimo al 25 luglio, mai sistemici
  • alla fine di agosto si tolgono le foglie che coprono l’uva

Operazioni di vendemmia

Vendemmia solo manuale con scelta dell’uva sia in vigna che in cantina, in modo che venga diraspata solo uva sana e matura mantenendo gli acini interi, a loro volta selezionati uno per uno.

Operazioni di vinificazione, affinamento, imbottigliamento

  • solo diraspatura del grappolo che – dopo la scelta in vigna – viene anche selezionato manualmente all’arrivo in cantina. La diraspatura avviene in apposita macchina che tutela l’integrità degli acini e permette anche la selezione per dimensione.
  • controllo manuale acino per acino prima del trasferimento dal nastro trasportatore direttamente nei tini di legno di rovere di oltre 100 q.li per la fermentazione
  • successivi rimontaggi sino alla svinatura; nessuna operazione di chiarifiche o filtrazioni
  • svinatura solo in botti di Rovere di Slavonia grandi (non barriques), no filtri, no chiarifiche, solo travasi a seconda della necessità
  • l’unico additivo utilizzato è anidride solforosa in quantità molto contenute
  • l’imbottigliamento diretto dalla botte senza filtrazione anche dopo oltre 4 anni di permanenza del vino in affinamento
  • solo uve Sangiovese, mai aggiunte di altre uve e/o vini
  • solo uve dalle vigne Soldera
  • conservazione delle bottiglie in cantina, nelle gabbie, per alcuni mesi prima della presentazione al mercato della nuova annata.